Calcio, Il Rosolini a caccia di riscatto contro il Giarre

Il Rosolini pronto a violare il campo del Giarre nel match della quinta giornata del campionato di Eccellenza in programma sabato alle 15,30.

Un appuntamento assai impegnativo per la squadra guidata dal tecnico Orazio Trombatore che avrà di fronte un avversario con il morale a mille per aver battuto domenica scorsa il quotato Milazzo tra le mura amiche,cioè la stessa formazione che la settimana precedente aveva dato il primo dispiacere ai granata. “Avremmo potuto concludere in maniera differente la sfida di Milazzo – precisa Orazio Trombatore – per come si sono espressi in campo i miei giocatori. In ogni caso, il cammino della mia squadra mi sta soddisfacendo appieno. Ha infatti giocato alla pari con tutte e quattro le squadre sinora affrontate e avrebbe quantomeno meritato di conquistare nove punti anziché i sette che attualmente vanta in classifica”. Il 39enne tecnico del Rosolini rimpiange i due punti persi nell’ultimo match casalingo con lo Scordia. “Purtroppo – dice – siamo stati danneggiati da due errori individuali, ma la prova del gruppo è stata all’altezza della situazione. Pur avendo inserito alcuni nuovi elementi non ho visto regressioni nel gioco. Adesso siamo pronti a fare la nostra parte su un campo che riconosciamo sia tra i più difficili del girone B. Ho tutti i giocatori disponibili e ognuno di loro sa di dover dare il massimo per conseguire un risultato importante contro il Giarre”. Il Rosolini è attualmente terzo, ma Orazio Trombatore non si lascia impressionare dalla classifica, sa che il cammino è ancora lungo e le difficoltà nel mondo del pallone sono sempre dietro l’angolo, pertanto tiene i piedi ben piantati per terra, pensando ad una stagione sulla falsariga dello scorso campionato. “Siamo riusciti a fare veramente bene – sottolinea – evitando la disputa dei play-out, chiudendo all’ottavo posto. Proveremo a ripeterci in questa stagione, naturalmente non trascureremo la possibilità diregalare più gioie alla società e ai nostri tifosi”. Insomma è un Rosolini che può davvero sorprendere. E perché no, visto che l’appassionato presidente Piero Errante ha fatto la sua parte consegnando al tecnico rosolinese, al quinto anno di fila sulla panchina granata, un buon gruppo?In gran parte composto dai giocatori dello scorso e arricchito con l’innesto mirato di alcune pedine che si sono subito integrate. Nelle prime quattro giornate è esploso il bomber Andrea Germano: degli 8 gol fatti dalla sua squadra ben 5 portano la sua firma: 1 al Palazzolo, 2 al Belpasso e 2 allo Scordia. Il 22enne attaccante granata è rimasto all’asciutto solo a Milazzo, ma la sua media gol a partita è altissima. Tuttavia la forza del Rosolini sta nel collettivo, come precisa lo stesso Trombatore. “Mi ritrovo una squadra ben amalgamata – spiega – dove tutti stanno facendo la loro parte. C’è una sana competizione che può soltanto fare bene al gruppo”. L’unico motivo di apprensione per il tecnico del Rosolini sembrerebbe il portiere, ruolo lasciato vacante dal collaudato Massimo Fornoni(pare per problemi personali) e quindi ricoperto dal meno espertoTiziano Di Mauro. Non è escluso, quindi, che la società possa tornare sul mercato alla ricerca di un guardiapali che dia più garanzie.

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