Siracusa, che batosta ad Avola. La dura legge dell’ ex Montagno

Una gara attesa dopo oltre mezzo secolo. A festeggiare è il Calcio Avola che piega il Siracusa con il punteggio di 4-2.

Dopo 90 secondi è Costanzo a rendersi pericoloso, ma il suo assist non trova un compagno per la conclusione. Un minuto dopo è Montagno a chiamare in causa Ferilli.
Al minuto undici, ennesima topica difensiva consente all’ ex Montagno di portare in vantaggio la squadra di casa.

Il Siracusa cerca di reagire, Cacciola ci prova al 24′: conclusione alta. Gli azzurri fanno fatica a imbastire azioni pericolose degne di nota e soffrono le ripartenze avolesi.Al 31′ fuori Gigante e dentro Ndiaye nelle file del Siracusa.

Al 40′ il Siracusa pareggia grazie ad una giocata di Ndiaye che serve Aurino che mette dentro . Le reciproche scorrettezze portano Guida e Figini negli spogliatoi. Neanche un minuto dopo è ancora Montagno, da distanza siderale a castigare Ferilli. Si va all’ intervallo con i locali in vantaggio.
Nella ripresa la squadra di Cacciola spinge sull’ acceleratore e perviene al pareggio al 55′ con Dalloro.
Al 59′ Costanzo impegna severamente il portiere avolese .
Il Siracusa continua ad attaccare collezionando una serie di calci d’angolo.Sirugo capisce il nome di difficoltà dei suoi e fa ricorso ai cambi. Fuori il migliore in campo, Montagno, dentro Fratantonio.

Squadre lunghe, la stanchezza comincia a farsi sentire. Al 74′ calcio di punizione di Tedesco che regala il nuovo vantaggio per la squadra di casa.Proteste azzurre per una rete annullata a Ndaye al 82′.

Vani i tentativi del Siracusa, il Calcio Avola trova il quarto gol con il calcio di rigore di Galesio al 88′ che manda in estasi il De Pasquale. Per il Siracusa continua il mal di trasferta, un punto nelle ultime tre gare. In casa avolese continua il momento magico per una classifica che fa sognare i suoi tifosi.

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