
L’ Ortigia batte il Torino sul neutro di Catania. Finisce 13 a 8 per i siracusani. La squadra di Piccardo è ancora priva di Siani e con lo stesso tecnico in tribuna. Gli arbitri Bianco e Piano si presentano con il cartello a sostegno della campagna #tutticongiorgio, il giovanissimo arbitro campano aggredito durante una partita.
In acqua Ortigia contratta, almeno in apertura. Giocare non alla Caldarella è altra cosa e Napolitano e compagni ci mettono un tempo per adattarsi. Dopo, grazie alle conclusioni di capitan Giacoppo, alla buona prova della difesa, alla tripletta di Lindhout nel terzo parziale, i siracusani conquistano meritatamente la vittoria.
Un successo che ha portato la squadra a quota 37 in classifica, sempre più saldamente al quarto posto. Soddisfatto il presidente onorario e consigliere federale Giuseppe Marotta.
“Eravamo contratti all’ inizio, poi buon ritmo -commenta Marotta- la cosa più bella è stata la presenza del pubblico che ci ha seguiti nonostante il cambio repentino di campo. È bello averli visti e sentiti per tutta la partita. E’ importante avere appassionati che sostengono progetti, sforzi e passione. Noi andiamo avanti e cerchiamo di far tutto per loro. Naturalmente guardando alla Final Six, un appuntamento storico per Siracusa; una finale scudetto che saprà promuovere la nostra città ulteriormente”.




























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