Tokyo 2020, Burgo:”Giusto rinviare, punto ad una medaglia”

Nella foto Samuele Burgo durante una fase di allenamento

Rappresenterà la nostra città ai prossimi giochi olimpici rinviati al 2021  per l’emergenza Covid-19. In coppia con  Luca Beccaro a Szeged in Ungheria nello scorso mese di agosto 2019, Samuele Burgo ha centrato il sesto posto nella finale del K2 1000 maschile, strappando l’ultimo posto utile per l’accesso alle Olimpiadi nipponiche. L’atleta delle Fiamme Gialle commenta cosi il difficile periodo che sta attraversando anche il mondo dello sport.

“In primis abbiamo da vincere un’altra sfida-commenta Burgo- che è quella legata a questa situazione di emergenza mondiale. Mi auguro, come tutti, che si possa tornare alla normalità al più presto. Sicuramente per le Olimpiadi, quella di rinviarle, è stata la decisione più giusta. Diventava rischiosissimo tutto, poi non c’erano più condizioni eque per noi atleti c’era sicuramente chi riusciva ad allenarsi e chi no. Personalmente un anno in più può darci qualche vantaggio perché siamo un equipaggio molto giovane e, un anno in più di lavoro, ci può far crescere molto. Ovviamente puntiamo a fare bene, ad una medaglia, credo che bisogna crederci perché siamo molto vicini ai più forti a livello di tempo. Per adesso la cosa più difficile sarà riprogrammare la preparazione, ma ci stiamo già pensando e siamo già a lavoro”