Siracusa, che mazzata. La scure del Giudice sportivo si abbatte sulla societa’ azzurra

Il post Foggia ha ripercussioni in casa azzurra con il Giudice Sportivo, che ha inflitto sanzioni importanti al club del Presidente Ricci.

Il provvedimento più severo riguarda il tecnico azzurro, Marco Turati, fermato per due giornate. Il mister viene sanzionato per il comportamento tenuto durante la revisione al FVS in occasione del gol di Ba (prima convalidato e poi annullato dal guardalinee): al tecnico azzurro viene contestato l’abbandono dell’area tecnica, l’aver proferito parole irriguardose verso l’arbitro e, dopo l’espulsione, ulteriori proteste culminate con il lancio della card a terra e un calcio alla copertura del tunnel d’ingresso.

Anche il vice allenatore, Fernando Spinelli, è stato fermato per due incontri. Incriminati sono sempre i minuti successivi alla rete di Ba e alla revisione all’Fvs. A Spinelli, nello specifico, viene contestato l’aver protestato nei confronti dell’arbitro e successivamente l’essere entrato sul terreno di gioco “determinando un clima di confusione”.
Un turno di stop e 500 euro di multa, invece, per il preparatore atletico azzurro Rinaldo Longhi “per avere, al 48° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa ed ingiuriosa nei confronti della Quaterna Arbitrale in quanto proferiva frasi irrispettose ed offensive nei loro confronti per contestarne l’operato.”

Squalifica di un turno per Christian Bonacchi, autore al 16° del primo tempo di un fallo da ultimo uomo che ha impedito una chiara occasione da rete. Il difensore salterà quindi la delicata sfida di Cava de’ Tirreni, così come il capitano azzurro Maiko Candiano, in diffida e ammonito. Come se tutto questo non bastasse il Siracusa è stato inoltre multato per 2.500 euro. Tre i capi d’accusa: i cori offensivi verso le istituzioni calcistiche durante il minuto di silenzio, il lancio di una bottiglietta in campo e gli insulti reiterati alla quaterna arbitrale per tutta la gara. Infine il Giudice Sportivo, in ordine alla segnalazione dell’Arbitro relativa a quanto accaduto al termine della gara, in relazione al comportamento tenuto dall’addetto stampa del Siracusa, ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura Federale per quanto di sua eventuale ritenuta competenza in ordine alla identificazione del soggetto autore della condotta di cui sopra e per l’eventuale seguito ai sensi dell’art. 118 del codice di giustizia sportiva.

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