Ortigia, che batosta. Il Quinto ne fa 15 alla Caldarella

Nella foto Mfsport.net Stfano Piccardo

Un esordio da dimenticare per l’ Ortigia surclassata a domicilio dal Quinto. I liguri si sono imposti nettamente per 15-5 nella gara che si è disputata alla Caldarella.

Una prestazione convincente da parte del sette  genovese, partito  con il piglio giusto sin dai primi minuti, con Miraldi a segno quattro volte, Gogov autore di tre centri, Nishimura capace di murare i tentativi biancoverdi anche su  su rigore.

“Abbiamo subito una severa lezione, che da anni non subivamo- commenta Stefano Piccardo -Non avevamo mai perso con dieci gol di differenza in casa. Adesso fa male, ma per il futuro questa sconfitta ci sarà utile. Servirà a tanti miei giocatori per capire cos’è il campionato di Serie A1, come bisogna affrontare un match, quali sono i livelli di attenzione da mantenere in ogni fase. Nel primo tempo ho visto anche un po’ di tensione da parte di qualche mio giocatore, che è normale, poi però, nel corso della partita, quando dovevamo scioglierci, soprattutto a inizio secondo tempo, abbiamo commesso troppi errori, sia di squadra che individuali. Pertanto, è inevitabile che poi il passivo assuma tali dimensioni. Quest’anno- conclude Piccardo -abbiamo cambiato nove giocatori, sarà un campionato difficilissimo e bisognerà lottare fino alla fine, pensando a migliorare”.

 

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