Euro Cup, casi di positività e l’ Ortigia non va a Palermo. La palla ora alla Len

Niente semifinale di andata di Eurocup per l’ Orrtigia bloccata dal Covid. Il caso  finisce davanti alla commissione legale della LEN, che potrebbe decidere di non comminare il 10-0 a tavolino a sfavore del team siracusano nell’andata della semifinale di Euro Cup contro il Telimar.

Stasera, infatti, l’Ortigia non si è presentata a Palermo perché duramente colpita dal coronavirus: 9 giocatori sono risultati positivi ieri ai molecolari e altri sono stati messi in quarantena perché contatti stretti dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa. 

La sconfitta a tavolino pareva certa ieri, ma il regolamento tecnico della LEN dà una speranza al circolo siracusano: se per infortuni o indisponibilità dimostrate una squadra non riesce a mettere insieme 6 giocatori più un portiere tra gli appartenenti al roster registrato a inizio stagione per le coppe europee (ovvero il numero minimo di giocatori per giocare una partita), allora può appellarsi alla forza maggiore come giustificazione della mancata presenza alla gara. 

L’Ortigia ritiene di rientrare in questa fattispecie, dato che a causa della quarantena di positivi e contatti stretti non raggiungerebbe il numero di 6 giocatori più un portiere. Il caso della squadra siciliana è un inedito per la pallanuoto europea in tempi di pandemia: fino a oggi erano state bloccate dal Covid solo squadre partecipanti a gironi o concentramenti, mai a scontri diretti con gare di andata e ritorno. Per questo motivo il Comitato Tecnico della Len ha girato la questione alla commissione legale, che ha ricevuto i documenti dell’ASP di Siracusa e ora dovrà valutare la questione: il Comitato Tecnico preme per avere il verdetto entro la fine della settimana. Se verrà configurata la forza maggiore  allora la gara col Telimar verrà rinviata a una data precedente il 9 febbraio, giorno in cui è fissato il match di ritorno.

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